itadakimasu

Gastronomia pop contro la crapula

16 Aprile 2006

Agriturismi: nuovi ristoranti cinesi?

I’ 8/2/2006 è stata approvata la nuova legge sugli agriturismi. Per gli esercenti questo di questo tipo di attività, la quantità dei prodotti propri dell’azienda non deve essere più prevalente, ma significativa. Dà inoltre la possibilità di utilizzare la cucina domestica per la preparazione di non più di 10 pasti, in pratica sfuggendo a tutte le norme ASL che tanto opprimono gli altri ristoratori. Boh. Al di là degli onesti e competenti, si dà la possibilità a tanti proprietari di cascine e poderi di improvvisarsi imprenditori turistici approfittando di un’isola anarchica nella legislazione… i ristoranti cinesi pieni di bacherozzi mostrati da Studio Aperto non rispettavano leggi che comunque c’erano e si ostinavano a non farlo anche dopo sanzioni. Con questa legge Cardoli, potranno nascere attività che avranno tutti i diritti di agire così. Quanti furboni ne approfitteranno? Chi ci tutelerà dai pacchi? L’agriturist? Chissà. Tutto il disciplinare lo trovate qui.

2 Commenti a “Agriturismi: nuovi ristoranti cinesi?”

  1. Forse perche’ non sapete che ci sono anche sovvenzioni mostruose(fino ad un milione di euro!)per chi apre ex novo un agriturismo….mi sa che mi compro un ettaro di terreno agricolo e trasformo la trattoria in circolo culturale ed agriturismo cosi’ faccio anche io quel cazzo che ne ho voglia…. :-((

  2. Eh, lo so, lo so… è per questo che un sacco di cascine da queste parti si sono improvvisate agriturismi rifilando alla clientela salumi da Esselunga e frittatine…

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